Gli Strangolapreti sono un piatto tradizionale del Trentino, famoso per il suo sapore rustico e la sua semplicità. Il nome, che letteralmente significa “strozzapreti”, deriva dalla forma degli gnocchi, che ricorda qualcosa che potrebbe “strozzare un prete”. Questa curiosa denominazione potrebbe avere origini legate alle leggende popolari o a battute sulla gola dei preti, noti per il loro appetito nelle storie popolari.

Origini e Tradizione

La ricetta degli Strangolapreti rispecchia la tradizione culinaria trentina, che spesso utilizza ingredienti semplici e di facile reperibilità. In passato, la cucina di montagna era basata su ciò che era disponibile localmente e stagionalmente, e gli Strangolapreti rappresentano un esempio perfetto di come si possa creare un piatto delizioso con pochi ingredienti basilari.

Ingredienti e Preparazione

Gli ingredienti principali degli Strangolapreti sono il pane raffermo, gli spinaci (o altre verdure a foglia verde), le uova e il formaggio. Questi vengono combinati per formare un impasto, da cui si ricavano gli gnocchi. La forma degli gnocchi, allungata e leggermente irregolare, è ciò che dà al piatto il suo nome caratteristico.

Tradizionalmente, gli Strangolapreti vengono serviti con un condimento di burro fuso e salvia, oppure con un sugo di pomodoro, e spesso sono accompagnati da formaggio grattugiato. La loro consistenza morbida e il sapore ricco li rendono un piatto confortante, perfetto per le giornate fredde.

Variazioni Regionali

Sebbene la ricetta base degli Strangolapreti sia abbastanza standard in Trentino, esistono piccole variazioni regionali. In alcune zone, per esempio, si aggiungono alle erbe aromatiche o spezie specifiche per conferire al piatto un gusto particolare.

Un Piatto Simbolo

Gli Strangolapreti sono più di un semplice piatto: sono un simbolo della cultura e della storia trentina. Rappresentano la creatività e l’ingegnosità della cucina povera, capace di trasformare ingredienti semplici in un pasto ricco e soddisfacente. Sono un piatto che racconta storie di tempi passati, di famiglie riunite intorno al tavolo e di tradizioni che si tramandano di generazione in generazione.

In conclusione, gli Strangolapreti non sono solo un piatto da gustare, ma anche da scoprire e apprezzare nella sua interezza, come espressione della cultura culinaria trentina.

Preparazione e cottura

La preparazione e la cottura degli Strangolapreti, un piatto tradizionale trentino, richiedono tempi variabili in base alla ricetta specifica. In generale, la preparazione degli Strangolapreti, che include la realizzazione dell’impasto e la formazione degli gnocchi, può richiedere circa 30-40 minuti. La cottura, invece, avviene relativamente in fretta, solitamente in 5-10 minuti in acqua bollente salata. Una volta che gli gnocchi salgono in superficie, sono pronti per essere scolati e conditi a piacere.
Ricetta per 4 persone

Ingredienti

  • 400 g di pane raffermo
  • 200 g di spinaci freschi o surgelati
  • 2 uova
  • 100 g di farina (più un po’ per la lavorazione)
  • 100 g di formaggio grattugiato (Trentingrana o Parmigiano)
  • 1 cipolla piccola
  • Sale e pepe q.b.
  • Noce moscata q.b.
  • Burro per condire
  • Salvia fresca (opzionale)

Procedimento

  1. Preparare gli Spinaci:
    • Se usi gli spinaci freschi, lavali e cuocili in acqua bollente salata per pochi minuti. Se usi quelli surgelati, scongélali e strizzali bene.
    • Trita finemente gli spinaci.
  2. Preparare il Pane:
    • Taglia il pane raffermo a cubetti piccoli e mettilo in una ciotola grande.
    • Aggiungi gli spinaci tritati, le uova, il formaggio grattugiato, sale, pepe e una grattugiata di noce moscata.
    • Mescola bene il composto e, se necessario, aggiungi la farina per ottenere un impasto omogeneo ma non troppo duro.
  3. Formare gli Strangolapreti:
    • Prendi piccole porzioni di impasto e forma degli gnocchi allungati, della dimensione di circa 5 cm.
    • Passa gli gnocchi sulla forchetta per dare loro la classica forma rigata.
  4. Cottura:
    • Porta a ebollizione una pentola di acqua salata.
    • Cuoci gli strangolapreti a pochi alla volta per circa 3-5 minuti o fino a quando salgono in superficie.
    • Scolali con una schiumarola.
  5. Condimento:
    • In una padella, sciogli il burro con un po’ di salvia fresca (se la usi).
    • Aggiungi gli strangolapreti cotti e saltali brevemente nel burro per insaporirli.
  6. Servire:
    • Servi gli strangolapreti caldi, con una spolverata di formaggio grattugiato.

Gli Strangolapreti sono un piatto sostanzioso e confortante, perfetto per le giornate fredde o come piatto principale in un pasto conviviale. La combinazione degli spinaci con il formaggio e il pane crea una texture e un sapore unici, tipici della cucina trentina.

Valori nutrizionali

I valori nutrizionali per 100 g di Strangolapreti sono approssimativamente i seguenti:

  • Calorie: 181 kcal
  • Proteine: 8,4 g
  • Grassi: 5,9 g
  • Carboidrati: 23,1 g
  • Fibre: 4,4 g
  • Sodio: 200 mg

Questo piatto è quindi relativamente leggero e nutriente, con un buon equilibrio di proteine, carboidrati e grassi. La presenza di spinaci aumenta il contenuto di vitamine e sali minerali, rendendolo un’opzione salutare per un pasto equilibrato

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